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Avvio al servizio civile all’estero
Per i volontari impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile all’estero, in aggiunta all’assegno mensile di 433,80 euro spettanti ai volontari in servizio civile in Italia, è prevista una indennità estero di euro 15 giornalieri, che sarà corrisposta per il periodo di effettiva permanenza all’estero. La predetta indennità aggiuntiva non è corrisposta durante i periodi di servizio (compresi quelli dedicati ad attività formative) in cui i predetti volontari si trovano nel territorio nazionale. Parimenti detta indennità non è corrisposta ai giovani in possesso della cittadinanza italiana, che risiedono nel Paese dove si realizza il progetto.
E’ altresì previsto un contributo giornaliero fino ad un massimo di 20 euro per il vitto e l’alloggio, che viene corrisposto all’ente di impiego, durante il periodo di effettiva permanenza dei volontari all’estero. Esclusivamente per i progetti all’estero, presentati da Amministrazioni dello Stato che non prevedono i servizi di vitto e alloggio, i volontari riceveranno direttamente dall’UNSC il contributo di cui sopra. Detto contributo, la cui misura è fissata dall’Ufficio nazionale per il servizio civile in relazione alle disponibilità del Fondo, non ha natura retributiva ma rappresenta un concorso alle spese di soggiorno.
Le spese di trasporto per complessivi due viaggi di andata e ritorno dall’Italia al Paese estero di realizzazione del progetto sono anticipate dall’ente che realizza il progetto e rimborsate dall’Ufficio.
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