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FAQ SCN
1 Quando è prevista l’uscita del bando?
L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile pubblica annualmente, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, un bando per la selezione di volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile presso gli enti accreditati. Il periodo di uscita del bando è tra maggio e giugno. Durante l’anno possono inoltre essere pubblicati dei bandi straordinari relativi a progetti specifici. I progetti di Servizio Civile Nazionale della CRUI, se approvati, rientreranno nel bando per volontari in uscita nell'anno 2010.
2 Come faccio a scegliere il progetto di SCN più adatto a me?
I giovani possono attingere tutte le informazioni concernenti i progetti, i particolari requisiti richiesti, i servizi offerti, le condizioni di espletamento del servizio, gli aspetti organizzativi e gestionali sul sito internet degli Enti, che rendono accessibili a tutti gli interessati i contenuti essenziali dei propri progetti e presso le sedi di realizzazione degli stessi. Utilizzando il sito www.serviziocivile.it è inoltre possibile effettuare la scelta del progetto attraverso l’utilizzo del motore di ricerca "scegli il tuo progetto".
Sul sito del SCN della CRUI sarà possibile prendere visione dei vari progetti, dove verranno indicate nel dettaglio le caratteristiche richieste per ogni volontario. E’ importante che queste vengano considerate con particolare attenzione al fine di individuare il progetto più idoneo al proprio curriculum e alle proprie capacità.
3 In quali aree di intervento verranno impiegati i volontari degli enti accreditati per il SCN con la CRUI?
I progetti presentati dalla CRUI e dai suoi enti partner prevedono quattro aree di intervento: disagio giovanile,cura e conservazione biblioteche , conservatori e disabilità. Ogni area comprende diverse sedi, per le quali sono individuati profili specifici.
4 Il SCN è compatibile con altre attività?
Il regolamento prevede che: “ I volontari impiegati in progetti di Servizio civile possono svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se compatibile con il corretto espletamento del Servizio civile nazionale.” E che “ I dipendenti dello Stato che intendono svolgere il SCN sono collocati in aspettativa. (Art. 10 e art. 9, comma 7 del DLgs 5 aprile 2002, n. 77 modificato ed integrato dalla Legge 31 marzo 2005, n. 43)” Ogni progetto prevede in ogni caso un impegno non inferiore alle 30 ore settimanali né superiore alle 36 ore, ovvero un monte ore annuo minimo di 1400. Nel caso in cui il progetto abbia optato per la soluzione del monte ore annuo, i volontari dovranno essere impiegati in modo continuativo per almeno 12 ore settimanali, da articolare su cinque o sei giorni. Per ciò che riguarda l’attività della CRUI, è bene far riferimento a quanto descritto per i singoli progetti, al momento dell’uscita del bando.
5 Come si fa ad inviare la propria candidatura?
La domanda di partecipazione al progetto prescelto può essere presentata dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale e nei termini previsti dallo stesso. La domanda deve essere presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto, il cui indirizzo è reperibile sul sito internet dell' Ente stesso, indicato nell'allegato 1 al bando. La domanda per partecipare si progetti di SCN della CRUI dovrà essere inviata all’indirizzo seguente: CRUI per il Servizio Civile Piazza Rondanini, 48, 00186 Roma
Dovrà essere: Redatta in carta semplice, secondo il modello “allegato 2” al bando, scaricabile dal sito www.serviziocivile.it nella sezione modulistica ; Firmata per esteso dal richiedente; Corredata di: fotocopia (che non deve essere autenticata) di un valido documento d’identità personale, scheda “allegato 3” al bando contenente i dati relativi ai titoli, curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa.
6 Chi può presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Nazionale?
Possono partecipare alla selezione tutti i giovani, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti: abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età siano in possesso della cittadinanza italiana godano dei diritti civili e politici non abbiano subito condanne siano in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale La CRUI potrà richiedere ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.
7 Quante domande di partecipazione si possono presentare?
Per ogni bando di servizio civile si può presentare una sola domanda per un solo progetto tra quelli indicati, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.
8 Come avviene la selezione?
Successivamente all’invio della domanda, tutti i candidati devono sostenere una selezione che viene effettuata direttamente dall'Ente che realizza il progetto. La CRUI effettuerà la selezione attraverso un colloquio attitudinale e la valutazione dei titoli posseduti dal candidato e allegati alla domanda di partecipazione; terrà inoltre conto della relazione che essi hanno con il progetto. Al termine della selezione vengono redatte delle graduatorie per ogni progetto o sede di attuazione. Nelle graduatorie, redatte in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, sono inseriti sia i candidati "idonei selezionati" che i candidati risultati "idonei non selezionati" per mancanza di posti.
L'Ente redige, inoltre, un elenco con i nominativi di tutti i candidati "non idonei". Sono dichiarati idonei a prestare servizio civile nel progetto per il quale hanno sostenuto le selezioni i candidati in possesso dei requisiti richiesti e che abbiano ottenuto, in seguito al colloquio, un punteggio non inferiore a 36/60. Quanti non hanno sostenuto il colloquio o sono stati esclusi per altri motivi sono inseriti in un elenco a parte con la specifica del motivo dell'esclusione e avvisati tempestivamente dall'Ente. Le graduatorie redatte sono provvisorie.
La CRUI provvederà a pubblicare le graduatorie sul proprio sito internet e presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni. All’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile spetta la verifica e l’ approvazione finale delle graduatorie, che divengono così definitive. L`UNSC comunica inoltre, direttamente all`interessato, con proprio provvedimento, l`avvio al servizio specificando il giorno, l`Ente, il progetto, la sede di servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.
9 In cosa consiste la formazione dei volontari?
I giovani che scelgono di partecipare alla realizzazione di progetti di Servizio civile hanno diritto a ricevere una formazione generale ed una specifica. La durata complessiva di questa non può essere inferiore a 80 ore (30 di formazione generale + 50 di formazione specifica).
I volontari sono esenti da qualsiasi spesa sia per quanto riguarda la formazione generale che per la specifica, in quanto tutti i costi sono a carico dell`Ente. La CRUI si occupa di promuovere la formazione dei propri volontari al fine di stimolarne la partecipazione attiva alla vita della società e la consapevolezza sul significato della scelta e della esperienza di servizio civile nazionale.
Il percorso di preparazione dei volontari prevede 42 ore di formazione generale e 72 di formazione specifica, proposte in modalità blended, ovvero combinando l’insegnamento tradizionale all’utilizzo della didattica on-line (Le attività di e-learning non supereranno comunque il 15% delle ore complessive della formazione per i volontari, sia generale che specifica). La formazione generale consisterà in un percorso comune a tutti i giovani avviati al servizio civile con lo stesso bando.
Avrà come contenuto generale l'elaborazione e la contestualizzazione dell'esperienza di servizio civile e dell'identità sociale del volontario, in relazione ai principi normativi e ai progetti da realizzare. La formazione specifica si strutturerà in incontri realizzati durante lo svolgimento del servizio civile e comprenderà anche momenti di verifica. Le aree tematiche della formazione specifica saranno inerenti agli specifici settori di impiego previsti.
La CRUI promuove inoltre la formazione e l’aggiornamento di formatori, Operatori Locali di Progetto (OLP) e Responsabili Locali di Ente Accreditato (RLEA) al fine di rispondere al meglio alle esigenze di preparazione, sostegno e gestione dei volontari.
10 Che tipo di retribuzione spetta ai volontari?
Ai volontari spetta un compenso di € 14,46 netti giornalieri, per un totale € 433,80 netti mensili. Per i volontari impegnati in progetti all'estero, in aggiunta al compenso mensile, è prevista una indennità pari a € 15,00 al giorno, oltre a un contributo per le spese di alloggio e mantenimento all'estero (€ 20,00 al giorno) ove queste non siano sostenute e anticipate dagli enti titolari dei rispettivi progetti.
11 Come viene corrisposto il compenso ai volontari?
Il compenso è corrisposto dall'UNSC mediante accreditamento diretto delle somme dovute. Per i volontari che prestano servizio in Italia con accredito sul libretto postale con IBAN o conto corrente bancario; per quelli che partecipano a progetti da realizzare all'estero su conto corrente bancario o postale nominativo o cointestato (in questo caso va fornito il nominativo del cointestatario). L'accreditamento delle somme avviene di norma entro il mese successivo a quello di riferimento.
12 Quali spese di trasporto sono rimborsabili?
Ai volontari impegnati in progetti di servizio civile in Italia e residenti in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto spetta il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di Servizio.
E` consentito l`uso di qualsiasi mezzo di trasporto pubblico in classe economica (aereo, treno, pullman, traghetti) purché risulti il mezzo più economico. Si precisa che per viaggio di andata deve intendersi il tragitto che consente al volontario di iniziare l`attività di servizio civile per la prima volta e per viaggio di ritorno deve intendersi quello coincidente con la fine del servizio civile per tornare definitivamente a casa.
Le spese di viaggio sono rimborsate al volontario direttamente dall`UNSC previa presentazione del relativo titolo di viaggio, oppure anticipate dall`Ente che realizza il progetto e rimborsate dall`UNSC. Ogni altra eventuale spesa per la realizzazione del progetto è a carico dell`Ente.
13 Quali sono i benefit riservati ai volontari di servizio civile?
La legge prevede che ai giovani che hanno svolto attività di Servizio civile nazionale possano essere riconosciuti crediti formativi da spendere nel corso degli studi e nel campo della formazione professionale. L’UNSC ha promosso presso Università ed Enti accreditati la stipula di apposite convenzioni.
Il periodo di servizio civile prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso gli Enti Pubblici. Nei concorsi per l’accesso alle carriere iniziali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato il 10% dei posti è riservato a coloro che hanno svolto per almeno 12 mesi il servizio civile nelle attività istituzionali di tali Corpi (a decorrere dal 1/01/2006).
L’attestato di fine servizio, rilasciato dall’UNSC è utile per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l’inquadramento economico e per la determinazione della anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.
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